indice
•
Il medico di famiglia
•
La ricetta e i certificati
•
La visita domiciliare
•
Assistenza territoriale e domiciliare
•
Diritti e doveri
•
L'assistenza sanitaria per stranieri
•
Aggiornamento
IL MEDICO DI FAMIGLIA
Chi è e cosa fa . Cosa aspettarsi da lui? Cosa chiedergli? La scelta del medico
di famiglia può essere effettuata presso tutti i distretti e avviene selezionando un nome da una lista fornita dalla propria ASL. Il medico indicato sarà il nostro medico per un anno. In seguito, ogni anno, saremo liberi di decidere se cambiare medico. In questo caso, dobbiamo preoccuparci di avvertire l'ASL. Ma se il rapporto non sarà interrotto volontariamente da parte nostra, si rinnoverà automaticamente.
Il medico di famiglia ha un posto centrale all'interno del Servizio Sanitario Nazionale ed è un prezioso punto di riferimento per il cittadino. Il suo compito è “fare pubblicità” alla salute. Come? Diagnosticando eventuali malattie, seguendoci nelle cure, indirizzandoci verso terapie e visite specialistiche adeguate, ed eventualmente insegnandoci' a giocare d' anticipo attraverso la prevenzione. Dopo aver fatto la diagnosi, indirizza se necessario e dove è possibile, il paziente alle diverse strutture sanitarie. Ad esempio egli ci consiglierà se andare o meno da uno specialista. Oppure può sottoporci ad analisi cliniche. Se necessario prevede per noi percorsi privilegiati per cure urgenti o, se non possiamo muoverci da casa, prescrive l'assistenza domiciliare. Il medico di famiglie è il medico della persona. Il nostro medico deve ricordare la “storia” di ognuno di noi. Egli ha una scheda dove registra tutti i dati riguardanti la nostra salute fisica, ma anche psicologica. Di ognuno di noi il medico deve conoscere i punti deboli e i punti di forza ; le malattie avute nel passato e in famiglia; le caratteristiche psicologiche. Tutto nel rispetto del segreto professionale e della più assoluta riservatezza.
Rivolgendosi agli specialisti senza passare per lo studio del medico di famiglia è una scorciatoia rischiosa. Il nostro medico ha una visione d'insieme della persona che lo specialista non può avere. Inoltre si preoccupa di verificare che le terapie, che ci prescrivono i diversi specialisti, non entrino in conflitto tra loro. Evitare, quindi di assumere farmaci consigliati dallo specialista senza prima essersi consultati con il proprio medico. Se lo ritiene necessario, può anche contattare lo specialista cui ci siamo rivolti per avere spiegazioni o concordare una terapia di supporto. E' opportuno evitare di chiedere al medico impegnative per visite ed esami già effettuati.
Il medico di famiglia riceve nel suo studio cinque giorni a settimana. L'orario delle visite viene scelto da ogni medico a seconda del numero e della tipologia dei suoi assistiti. Una volta scelto l'orario, il medico hai l compito di esporlo all'ingresso del suo studio e di comunicarlo alla ASL di competenza.
L'assistenza sanitaria ai cittadini è garantita anche il sabato, la domenica, la notte e nei giorni di festa. Guardia medica 0732-95119 Il medico di famiglia svolge il suo lavoro dalle 08.00 alle 20.00 dal lunedì al venerdì. Dalle ore 20 alle ore 8 di tutti igiorni feriali e dalle ore 10 del sabato o dei prefestivi fino alle ore 8 del lunedi e dei post festivi e' in funzione il servizio di continuita' assistenziale (ex guardia medica). Nei giorni prefestivi il medico è tenuto a svolgere il regolare ambulatorio se questo era fissato in orario mattutino, la richiesta per visite domiciliari devono essere inoltrate entro le ore 10.00.
Il 118 - Tutti i giorni 24 su 24 è in funzione il servizio del 118. Esso va usato solo in caso di reale urgenza, in patologie ad alto rischio o imminente pericolo di vita. Il 118 non sostituisce in alcun modo l'attività ambulatoriale o domiciliare del medico né quella della guardia medica. Quando il medico di famiglia è assente, ci si può rivolgere ad un altro medico del gruppo.
Chi non ha possibilità di muoversi non viene dimenticato. Se a causa del suo stato di salute il paziente non può andare dal medico, sarà il medico che andrà da lui. Le visite cadenzata ad un malato cronico hanno un nome: “assistenza domiciliare integrata” e “assistenza domiciliare programmata”. Entrambe gratuite per il cittadino.
Anche chi non è residente ha diritto al medico di famiglia. La salute è uguale per tutti. Anche persone non residenti possono scegliere il loro medico di famiglia purché domiciliati presso il territorio dell'Azienda USL6. La loro scelta è a tempo determinato, da tre mesi a un anno e può essere prorogata. Il rinnovo non è automatico: è necessaria una richiesta specifica.
Il rapporto tra noi e il nostro medico si basa sulla fiducia. Se non abbiamo fiducia in lui, ha il diritto di rifiutare di assisterci. In questo caso dobbiamo sceglierci un altro medico.
La ricetta e i certificati
Attenzione. La ricetta per la prescrizione di medicinali ripetibile vale 30 giorni o 6 mesi dipende dal tipo di farmaco e solitamente non vengono ritirate dal farmacista.Le ricette per accertamenti ed analisi non hanno una scadenza, e sono ritenute valide per 365 giorni dalla data della loro emissione. Il medico non deve dimenticarsi di indicare l'esenzione del pagamento sulla ricetta medica.
Il medico di famiglia è tenuto a rilasciare i certificati per la riammissione a scuola dopo un periodo di malattia. Ma anche a certificare la nostra impossibilità di andare al lavoro se siamo ammalati. Inoltre, se vogliamo fare attività sportiva non agonistica, sarà sempre il nostro medico a darcene la possibilità: preparando la certificazione necessaria che è a carico del cittadino.
La visita domiciliare
E' importante ricordare che: la visita domiciliare deve essere richiesta al proprio medico entro e non oltre le ore 10.00. Il medico compatibilmente con i suoi impegni e orari di ambulatorio, la eseguirà in giornata. Le richiesta pervenute dopo le 10.00 saranno eseguite il più presto possibile e comunque entro le 12.00 del giorno successivo. La richiesta per visite urgenti domiciliari sarà eseguita nel più breve tempo possibile.
Non è possibile chiedere la visita domiciliare per la compilazione di ricette o certificati.
Assistenza territoriale e domiciliare
• ASSISTENZA TERRITORIALE
In ambito territoriale il Distretto coordina tutte le azioni mirate ad una completa presa in carico dell'Utente, sia riguardo i bisogni sanitari che per quanto riguarda la situazione sociale.
• ASSISTENZA DOMICILIARE E ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (ADI)
Sono il nodo dell'assistenza territoriale che garantisce una continuità di cure, anche di livello ospedaliero, a domicilio dell'utente. Nell'ambito dell'assistenza domiciliare è prioritario un intervento ad altra integrazione tra servizio sociale e sanitario per garantire un programma personalizzato che tenga conto dei bisogni complessivi del cittadino. E' possibile attivare i servizi di Assistenza Domiciliare Programmata (per pazienti oncologici o con gravi patologie croniche che fino ad ora avevano quale unica possibilità terapeutica il ricorso a continui ricoveri ospedalieri) attraverso l'ospedale, al momento delle dimissioni, il Medico di famiglia, il Pediatra di Libera Scelta o su segnalazione di un operatore del Distretto, dell'Utente o di un suo familiare.
• RICOVERO TEMPORANEO IN RESIDENZA SANITARIE ASSISTENZIALI (RSA)
Tale servizio è previsto quando il paziente necessita di un ricovero stabile in un struttura socio-sanitaria. Le strutture si dividono in Residenze Assistenziali per alternativa al domicilio dell'utente, in determinati casi di necessità, sono riservati in RSA posti letto per ricoveri temporanei. Qualora l'Utente sia stabilmente inserito in un nucleo familiare, al fine di acquistare autonomia e per l'inserimento sociale sono previsti appositi centri per disabili e anziani che prevedono la presenza in regime diurno degli ospiti.
• OSPEDALE DI COMUNITA'
In questa struttura è prevista l'erogazione dell'assistenza nei casi in cui per problematiche sociali, familiari o logistiche, non è possibile attivare il percorso dell'assistenza domiciliare integrata. All'Ospedale di Comunità si accede attraverso proposta del Medico di Famiglia ad autorizzare del medico del Distretto. Il responsabile clinico del paziente ricoverato nell'Ospedale di Comunità è il medico di Famiglia.
Diritti e doveri
• DIRITTI DELL'ASSISTITO : 1.alle visite ambulatoriali nello studio del proprio medico.
2. Alle visite domiciliari solo in caso di non trasferibilità dell'assistito.
3. A prestazioni, ove reputate necessarie dal medico, in ordine ad accertamenti biochimici e strumentali conseguenti alla visita; accesso alla visita specialistica; al ricovero ospedaliero, alle prescrizioni di farmaci.
4. Trattamento riservato dei suoi dati.
5. Tempestiva e corretta informazione sulla diagnosi e prognosi.
6. Ad una attività da parte del medico improntata alla disponibilità, all'attenzione dei bisogni della persona in particolare nei confronti di coloro che necessitano maggior protezione.
• DOVERI DELL'ASSISTITO
1. Rispettare la dignità e l'indipendenza professionale.
2. Non deve sollecitare il medico nelle prescrizioni di farmaci, accertamenti o visite se non ritenute necessarie dal medico stesso.
3. Non deve sollecitare il medico ad atti non coerenti con le indicazioni normative regionali e/o nazionali. 4. Non richiedere l'uso di procedure di urgenza per accertamenti o visite, quando non ritenute necessarie dal medico.
5. Non richiedere impegnative a posteriori per prestazioni già eseguite.
L'assistenza sanitaria per stranieri
I cittadini stranieri non comunitari hanno diritto alla tutela della salute e all'assistenza sanitaria, in base al principio di parità di opportunità. Coloro che sono in possesso del premesso di soggiorno possono quindi usufruire dell'assistenza sanitaria, iscrivendosi al Servizio Sanitario Nazionale secondo le stesse modalità dei cittadini italiani. Anche le persone non in regola possono rivolgersi ai medici o agli ospedali italiani per ottenere cure o per richiedere interventi di prevenzione della salute (assistenza in caso di gravidanza,richiesta di vaccinazioni, cura dei bambini) senza timore: la legge specifica che medici e personale sanitario hanno l'obbligo di fornire assistenza a chi ne ha bisogno e non possono denunciare una persona, anche se irregolare, che chiede aiuto. Ulteriori informazioni sul Servizio Sanitario Nazionale per i cittadini stranieri sono fornite dal Ministero della Salute.
Aggiornamento
Il medico di famiglia non deve mai smettere il suo aggiornamento.Ogni anno il medico di medicina generale è tenuto a curare il suo aggiornamento per offrire sempre maggiore competenza e professionalità. Aderisce perciò a programmi nazionali per la formazione continua degli operatori della sanità (ministero della salute). Partecipa a corsi pratici e seminari (Asur Marche Zona territ. 6) e a convegni . I temi sono quelli relativi a patologie di particolare interesse nella pratica quotidiana, che grazie all'evoluzione delle conoscenze mediche hanno sempre maggiori possibilità di controllo e cura. Con questo sito spero di rendere un servizio utile a tutti i miei assistiti i quali potranno sempre intervenire per consigli e opinioni utili per migliorare il rapporto e la comunicazione medico-paziente. Consultate anche le news del sito: verrano dati aggiornamenti su campagne di vaccinazioni, su iniziative riguardanti la salute nel nostro territorio e su ogni notizia ritenuta di utilità per i pazienti.